Sei soddisfatto del servizio?

Per la Cassazione se l'ecografia non mostra il feto nella sua interezza, il sanitario è obbligato a informare la paziente della possibilità di ricorrere a un centro più specializzato
di Lucia Izzo - Rischia l'addebito di responsabilità l'ecografista che durante l'esame, non per sua colpa, non rileva la malformazione del feto e formula una diagnosi di normalità morfologica. Se gli esami strumentali non consentono la visualizzazione del feto nella sua interezza, il sanitario ha l'obbligo di informare la paziente della possibilità di ricorrere a un centro di più elevato livello di specializzazione.
I due avevano convenuto in giudizio una ecografista, evidenziando come la stessa non avesse, durante l'ecografia morfologica, rilevato e diagnosticato una grave malformazione presente sul volto del feto.
In particolare, il medico non era riuscito a "vedere" la malformazione in quanto il bambino era voltato e il profilo facciale sul quale c'era la malformazione era nascosto. Nonostante nona vesse visto il volto in modo chiaro, la dottoressa aveva comunque refertato la "normoformazione delle orbite, la normalità del profilo fetale, la normoformazione di labbra e narici" e così via.
Nonostante l'istanza fosse stata respinta dai giudici di merito, secondo i quali nel corso dell'esame non erano emersi elementi di rischio o sospetto tali da indicare la necessità di esami ecografici più specifici, la Cassazione ritiene che la professionista non abbia rispettato le regole di diligenza.
Gli Ermellini rammentano che, in tema di responsabilità del medico chirurgo, la diligenza nell'adempimento della prestazione professionale deve essere valutata assumendo a parametro non la condotta dcl buon padre di famiglia, ma quella del debitore qualificato, ai sensi dell'art. 1176, comma 2 c.c., con la conseguenza che, in presenza di paziente con sintomi aspecifici, il sanitario è tenuto a prenderne in considerazione tutti i possibili significati ed a segnalare le alternative ipotesi diagnostiche (Cfr. Cass. 30999 /2018).
Questi aspetti sono stati sbrigativamente liquidati come fattori che non potevano essere qualificabili come tali e che non implicavano accertamenti ulteriori, ma ciò, precisa la Cassazione, non è in sintonia con una corretta e adeguata valutazione della diligenza dell'ecografista, se solo si considera che proprio il dorso orientato a destra ha impedito l'esame del relativo profilo facciale ove, maggiormente, si sono poi evidenziate le gravi malformazioni lamentate dagli odierni ricorrenti.
Vai alla fonte della notizia https://www.studiocataldi.it/articoli/36569-medico-responsabile-anche-se-l-ecografia-non-mostra-la-malformazione-del-feto.asp
Sei soddisfatto del servizio?